Informazioni personali

giovedì 2 aprile 2009

Seguendo il Bianconiglio(Photo Show Milano)

Lunedì ho pensato bene, di recarmi in fiera a Milano(Photoshow)
All'alba delle 8.10, io e il mio compare Banzi saliamo in treno a "Modena, stazione di Modena" viaggio relax scompartimento vuoto, nessun scassa cazzi fino a Milano.
Entrati in metropolitana, eccolo: "IL BIANCONIGLIO", un tizio con la faccia da pirla e un berrettino della Ferrari, un simbolo che in qualche modo ci attirava. Nn so perchè abbiamo deciso di chiamarlo così, probabilmente tutto è nato decidendo di seguirlo, "segui il Bianconiglio Alice", fatto stà che alla fine, ci ha guidato fino in fiera.
Fiera discreta belle gnocche(allegherò foto) giornata divertente.
Al ritorno, però, era in agguato un nemico: "F.S."
Qualcuno mi deve spiegare, perchè un eurostar, costa di più di un intercity e fa più cagare.
Posti di merda scomodissimi, accanto una rompibelle che nn la smetteva di dire le stesse 2 cose, carrozza intera con una luce che ti strappa gli occhi; ferrovie Vaffanculo.
In tutto questo, però qualcosa di positivo c'è stato; il bianconiglio era un segno, difatti nel posto difianco al finestrino ho trovato Alice...

lunedì 2 marzo 2009

Dialogo Tra Guerrieri

Buona notte guerriera della luce
che il tuo cammino sia segnato dal buon combattimento
che i tuoi nemici cadano sotto i tuoi colpi
e le persone a cui tieni
siano protette all'ombra della tua spada


come compagno del tuo viaggio
sono fiero di battermi al tuo fianco
e di proteggere le tue spalle
qunado la guarra sarà finita
brinderemo intorno al fuoco del campo
e ricorderemo ridendo la battaglia
che sembrava infinita
me ci ha lasciato solo leggermente stanchi
ma più saldi ed esperti
ti voglio bene


RISPOSTA

sei colui a cui ho permesso di acccompagnarmi nel lungo viaggio
colui che rispetto di cui mi fido

colui a cui posso voltare le spalle senza paura
anche io ti voglio bene

mio amico leale guerriero

sabato 14 febbraio 2009

Una sana FOLLIA

Ho finito di recente di rileggere un libro(Veronica decide di morire)
una bellissima storia di amore, ma soprattutto di Follia e Diversità.
Ho riscoperto cose che faccio, ma quando le vedi scritte è una strana sensazione.
Ho capito presto nella mia vita di essere "diverso", per anni ho amato questa mia diversità, poi, come tutti ho pensato che il conformismo, fosse la via migliore quindi,ho ambito a "non fare un chilo", ho invidiato chi non capisce, chi non ci arriva, infine mi sono accorto che quella non poteva essere la mia strada, quindi
"W la diversità".

Alcuni chiamano questo mio comportamento, "voglia di non fare un cazzo", altri "menata", altri ancora "Pazzia"; ma cosè la pazzia, chi è un MATTO?

Il matto è chi, per un qualunque motivo non segue la corrente, il branco, l'immaginario collettivo. Insomma le voci fuori dal coro.

Nel libro c'è una bella favoleta che descrive tutto ciò:

Uno stregone decise di avvelenare con il seme della pazzia il pozzo di un villaggio, a causa dei suoi dissapori con il Re. Tutti gli abitanti bevvero l'acqua, tranne il re che aveva un suo pozzo privato.Dopo aver bevuto i cittadini cominciarono a comportarsi in modi strani, scomvenienti, da pazzi. Il re creò nuove leggi per controllare questa situazione ma, visto che anche chi doveva farle rispettare aveva bevuto dal pozzo, non capiva queste nuove idee, fino al momento in cui tutti cominciarono a pensare che il Re fosse pazzo.
Il Re, capendo la situazione si recò al villaggio e bevve anche lui dal pozzo. Qando anche in lui germogliò il seme della follia e cominciò a comportarsi in modo strano, tutti i sudditi lo acclamarono nuovamente come Re e, il suo regno durò molti anni.

Questo ci dimostra quanto la "pazzia" sia una cosa soggettiva, legata solo al numero.
Se quest è la realtà, ebbene sì, IO sono un folle e ne sono fiero.
La massa continuerà ad additarmi, a dirmi che sbaglio, che sono diverso, e allora?
CHI SE NE FOTTE
Grazie alla mia Follia, IO, vivrò cose e sensazioni che loro non potranno mai provare, qundi, alla fine dei conti, chi è il vero FOLLE...

mercoledì 11 febbraio 2009

La guerra è finita, andate in pace.

Bene cominciamo,
tutti si aspettano che il primo post, sia una sorta di presentazione, sia mia che di ciò di cui voglio parlare. Ottima idea, ma non sarà così.

Alcuni di voi sapranno che sono successe cose che non ho gradito con persone a cui tengo molto e, come disse Bill (da: KILL BILL) "l'ho presa male!!!"
Non condividendo una scelta fatta, ho deciso che il prezzo da pagare per i diretti interessati, fosse il mio allotanamento. Qualcuno dirà, chi se ne fotte?, e ha perfettamente ragione, ma ritengo di essere una persona piacevole, che è triste lasciarsi sfuggire.
Questa è stata la mia "Guerra"; purtroppo, come sempre accade nelle guerre non è andata come speravo, anzi, mi sono trovato a combattere contro chi non si accorge si essere attaccato. Di consegueza le mie azioni si sono rivelate inutili.

Ho realizzato che è inutile sprecare energie per nulla, quindi :


LA GUERRA E' FINITA, ANDATE IN PACE